martedì 2 giugno 2009

LA GRANDE PUTTANA DEL NUOVO FASCINDUSTRIALISMO

Mi capita con inquietante frequenza di riscontrare l’ignoranza grassa di amici e conoscenti circa i reali assetti di interesse che muovono le politiche editoriali di quei mass media vicini al cosiddetto “popolo della sinistra”. L’odio stupido, cieco e violento nei confronti della “ossessione Berlusconi” del quale si alimenta il dibattito politico, viene dolosamente alimentato da uno scontro tra interessi enormi dei quali l’imbecille che si dichiara oggi “fiero di essere di sinistra, ed elettore del PD” non possiede alcuna cognizione, in virtù di una spaventosa pigrizia intellettuale, cui si accompagna la disinformazione di quotidiani, gruppi di interesse e “nuovi teorici della globalizzazione” al soldo dei veri “grandi fratelli”.
E’ doloroso riscontrare come venga ritenuto un quotidiano “moderato” il Corriere della Sera, del quale risultano attualmente proprietarie ben undici IMPRESE, equamente suddivise tra imprese industriali, bancarie ed assicurative, come ancora sappiamo, e come sapremo sempre meno, essendo da ultimo diventato difficile comprendere chi siano i veri proprietari di un giornale, in virtù di una nuova normativa recentissima che consente la gestione dei quotidiani da parte di “società fiduciarie”, senza alcun obbligo di render noti i nomi degli azionisti.
Tuttavia, si accennava, nel caso del Corriere, sappiamo chi sono gli azionisti: uno dei maggiori è la Fiat, e dunque quel coacervo di interessi al quale fa capo “la grande puttana del nuovo fascindustrialismo”, ovvero il dott. Luca Cordero di Montezemolo. Questi, con il suo compare Della Valle (al quale il governo Prodi appena insediato si premurò di scontare una delle numerose “cambiali”… cedendo ad una società mista Montezemolo-Della Valle le uniche tratte produttive delle Ferrovie dello Stato), si segnala per la partecipazione in una quantità spaventosa di attività imprenditoriali, che rendono evidente il reale potere acquisito nell’ambito del panorama industriale italiano.
Mentre però Della Valle (con la sua TOD’S) rappresenta in qualche modo anche realtà imprenditoriali medio-grandi realmente produttive (quali la Barilla, La Ferrero, la Merloni e numerose altre), Montezemolo è il residuato di quei “salotti industriali” rappresentanti da sempre immorali monopoli foraggiati dallo Stato, incapaci di creare vera ricchezza sociale, in quanto unicamente interessati ai dividendi degli azionisti.
Il “popolo della sinistra” trae poi le proprie informazioni (ultimamente… di solo Gossip), e forma i propri convincimenti in materia economica anche (e principalmente) dal quotidiano La Repubblica e dal settimanale L’Espresso, entrambi di proprietà di Carlo De Benedetti.
Berlusconi è un malfattore; De Benedetti è invece una persona perbene.
Già amministratore delegato della Fiat (sempre lei….) l’ingegnere De Benedetti acquista la Olivetti, alla guida della quale paga circa DIECI MILIARDI di tangenti, come ammetterà senza vergogna alcuna dinanzi ai magistrati del pool di Milano, in piane Tangentopoli, nell’anno 1993.
Un corruttore professionale, un delinquente comune, che era stato presentato quale azionista di maggioranza della SME, nell’anno 1985, per conto del gruppi IRI, da ROMANO PRODI (e la SME significava allora Motta, Alemagna, Bertolli, Autogrill… e la catena dei supermercati G.S., quella proto-grande distribuzione dai cui immensi profitti ha tratto linfa il sistema del fascindustrialismo globale, per divenire quello che è oggi).
De Benedetti era un “imprenditore” molto attivo: ed infatti, all’inizio degli anni ’80 era entrato a far parte del Banco Ambrosiano (all’epoca in cui il Presidente era Calvi), ma per soli due mesi, cedendo poi immediatamente la propria quota societaria CON UNA PLUSVALENZA DI QUARANTA MILIARDI, il che gli costò in primo grado una condanna per bancarotta fraudolenta ad anni otto e mesi sei di reclusione.
L’astuto imprenditore poi (siamo alla storia recente) converte tutte le proprie sostanze in interessi facenti capo ad un gruppo di nuove multinazionali (chi fosse interessato trova l’elenco facilmente in Internet), insieme ad un gruppo di amici dai cognomi altisonanti, tra i quali spiccano i Ferrero, i Marzotto, i Branca, i Baggi Susini, i Burani di Milano…..

Il “popolo della sinistra”, anestetizzato dalla mancanza di informazione, reso cieco da un odio viscerale ed insensato nei confronti del “grande nemico”, non si pone domande semplici del tipo “Ma stò giornale di chi è? Ed il proprietario…. chi è? E le ricette in materia economica che propongono stì cazzo di Galdo, Ichino, Spaventa, Savona… perché le propongono?”.
Il “popolo della sinistra” crede ciecamente in proposte quali quella da ultimo avanzata dai nuovi economisti prezzolati di “riforma strutturale del sistema delle pensioni”, immediatamente rispedita al mittente dal Governo Berlusconi, in alcun modo interessato a fare cassa (come efficacemente chiarito) per “accompagnare l’uscita dal lavoro dei lavoratori che Fiat dovrà licenziare” (vedi post precedenti), come riportato da Il Mattino di Gaetano Caltagirone, grande sponsor delle iniziative tese a favorire MERITOCRAZIA e CONCORRENZA (la cui mia personale traduzione ho fornito nei commenti precedenti), auspicate dal Cordero di Montezemolo.
Il “popolo della sinistra” si è ridotto ad una massa belante di tristi figuri decerebrati (ma parecchio incazzati), disposti addirittura a credere che da organi di “informazione” come quelli di cui abbiamo parlato, possa venire fuori un’informazione libera, morale e progressista.

Buon Gesù… conserva in buona salute il nostro Presidente del Consiglio, e le sue politiche economiche prudenti e conservatrici, perché altrimenti questi “estremisti di sinistra” dei salotti buoni del fascindustrialismo globale e del malaffare unico, che della sinistra italiana hanno solamente acquistato a buon mercato la “ragione sociale”, se dovessero ritornare… non ci lascerebbero neppure di che sfamare i nostri bambini.

22 commenti:

  1. A parte gli insulti ("imbecilli, decerebrati ecc."), con condisci sempre questi sproloqui deliranti, niente di nuovo: il solito "complotto giudeo-massonico" degli industrialoni cattivi (come se il tiranno Berluscazz fosse un operaio!). Si, si che sappiamo di chi sono i giornali: per esempio, Il Giornale è della "famigghia"... Tu, piuttosto, non te lo domandi? Anche il Times è della Fiat? Non era del conservatore Murdoch? Anche Murdoch è comunistaccio cattivo? Vedi, parlare degli altri come di masse "accecate" è un esercizio molto pericoloso che arriva dritto dritto alle purghe staliniane. Comunque, altri accecati e disinformati, ci interepellano dalla perfida albione: il link, nel prossimo post.

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  2. Guido Cappelli, italiano, storico del pensiero politico6/02/2009 06:25:00 AM

    Siamo finiti in mano alle ONG...

    http://www.opendemocracy.net/article/silvio-berlusconi-ten-more-questions

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  3. Se il Presidente Berlusconi fosse stato un operaio, i disegni dei tuoi amici industriali parassiti, si sarebbero realizzati senza ostacoli. Ma per fortuna, il Presidente non è un operaio: è un uomo che è arrivato (partendo da zero) a possedere un potere personale dinanzi al quale dovete fermarvi. Se ti capita, vedi se trovi in internet le immagini dell'ultimo convegno al quale Berlusconi e Montezemolo erano seduti vicini: il lacchè della razza malata degli Agnelli lo guarda con un'espressione di odio sincero, feroce, genuino, assoluto. L'unica argomentazione che mi serve è questa. E se leggessi un pò, dovresti sapere come i rapporti tra Berlusconi e Murdoch siano diventati di ostilità assoluta ed aperta.

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  4. In ogni caso ti ho già pregato di non adoperare questa espressione "complotto giudeo massonico", in quanto se il riferimento ad un "complotto massonico" può in qualche modo sintetizzare parte del mio pensiero, il riferimento al "giudaico" è assolutamente privo di significato, dal momento che MAI ho tirato in ballo il popolo ebraico o il Governo di Israele (che sono per me pari agli altri popoli e governi del mondo).
    Mi rendo conto che adoperare espressioni intrise di falsità per screditare chi la pensa diversamente da te appartiene alla tua tradizione culturale, ma la (falsa) accusa, sia pur velata (e proprio per questo più insidiosa), di antisemitismo... non te la consento.

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  5. Perché ti impossessi delle mie parole e dei miei concetti ("falsità per screditare... tradizione cultturale...")? Sai bene, fessacchiotto, che è un modo di dire: comunque, visto che il signorino si fa la bue, diremo: "COMPTTO MASSONICO E COMUNISTA". va bene? Del merito di quello che scrivo, niente, come sempre (salvo il solito complotto... "massonico-comunista").

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  6. Guido Cappelli, italiano, storico del pensiero politico6/02/2009 09:53:00 AM

    Certo, non sarai antisemita, ma un po' razzista, magari lo sei: quel "razza malata" degli Agnelli dà adito a sospetti... Comunque, la ricerca disperata di nemici (mo' pure Murdoch) ricorda le purghe staliniane. Vedi, come ho già scritto, la differenza tra noi (e non dico solo noi due) è semplice: TU le spari grosse "a cap' e mbrell'"; IO ti ragiono perché Berlusconi incarna un nuovo tipo di dittatura fascista. E grazie per l'opportunità di scriverlo qui: anche se non siamo proprio ai massimi dell'audience, posso gridare pubblicamente quanto mi fa schifo il dittatore. Ragionamenti tuoi ancora niente, grazie.

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  7. Non è che il signorino si fa la bua... è che se altri hanno la possibilità di leggere bisogna evitare di adoperare espressioni che possono risultare equivoche (e, facendoti apparire antisemita), ed essere potenzialmente lesive della intelligenza e della credibilità di una persona.
    Complotto massonico e comunista nemmeno va bene... perchè con i comunisti non c'entrano niente i vostri nuovi padroni (non è un caso se la vera sinistra italiana è oggi extraparlamentare).
    Chiamalo complotto dell'industria dei nuovi massoni... se complotto del nuovo fascidustrialismo proprio non ti aggrada.

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  8. massonico comunista6/02/2009 10:06:00 AM

    Mo' vuoi troppo... se il tuo Capo non fa altro che invocare i comunisti

    Abbonati, dai:
    http://www.19luglio1992.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1388:abbonatevi-a-qil-fattoq&catid=2:editoriali&Itemid=4

    Del merito, ancora niente, grazie.

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  9. Murdoch, caro Guido, aveva giurato vendetta a Berlusconi da molto prima... che qualche mese fa Sky si vedesse l'IVA aumentata al 20%.
    I miei ragionamenti sono nei miei post.. i tuoi non li vedo, perchè dovremmo ritenere ininfluente la circostanza che TUTTI i mezzi di informazione ostili a Berlusconi fanno capo a gruppi industriali quali quelli che sappiamo? E' questa... la vostra SINISTRA?
    Mica ti difenderai gli Agnelli... avete proprio perduto il significato della vostra identità...

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  10. Un pensierino rivolto alla disperazione degli operai di Pomigliano, che dopo il Risiko internazionale di Marchionne teso ad accattonare fondi statali internazionali (ben compreso dalla Germania... paese dai sindacati storicamente "autentici") li licenzierà in blocco... aggravando enormemente le possibilità di crescita della nostra Regione, dove erano venuti ad investire solo perchè lo Stato gli aveva garantito incentivi e prebende per lo "sviluppo del Mezzogiorno"... proprio non vi viene voglia di formularlo, eh?

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  11. Guido Cappelli, italiano, storico del pensiero politico6/03/2009 12:56:00 AM

    E li aiuta il tirannaccio gli operai di Pomigliano.... MA CI FACCIA IL PIACERE!

    Murdoch, D'avanzo. Il Time, L'Economist... io resto stupefatto della tua/vostra capacità (insisto: tipica dei totalitarismi) di cercare capri espiatori, complotti, nemici... Non vi sfiora il senso del ridicolo, l'assurdo: come è possibile che tante forze così diverse, di provenienze assolutamente disparate, indipendentemente l'una dall'altra pensino lo stesso sul mafioso di Arcore? Sarà che il mafioso di Arcore vulnera alcuni principi elementari di democrazia? Noooo: sono i giud... perdon, i massoni-comunisti-industrialisti-rossi-traditori-giudici-intellettuali... ecc. ecc. ecc. Questo ha un nome: psicosi. Pericoloso: perché senza dubbio porta a mettere in galera gli avversari. Me compreso.

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  12. la "nuova normativa"6/03/2009 02:26:00 AM

    DIRETTIVA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 25 luglio 2008 Disciplina del trasporto aereo di Stato. Gazzetta Ufficiale N. 196 del 22 Agosto 2008
    (...)


    IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

    Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri
    (...)

    Su proposta del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri delegato; E m a n a la seguente direttiva:
    Art. 1.
    Trasporto aereo di Stato
    1. Il trasporto aereo di Stato corrisponde alla finalità di conferire certezza nei tempi e celerità nei trasferimenti delle Autorità di cui al comma 3 per consentire alle stesse di attendere piu' efficacemente e compiutamente allo svolgimento dei propri compiti istituzionali, ovvero ad assicurare loro un adeguato livello di tutela o il trattamento protocollare connesso al rango rivestito.

    2. Il trasporto aereo di Stato ha, inoltre, lo scopo di assicurare il trasporto sanitario di urgenza, di sicurezza e le altre forme di intervento ai sensi degli articoli 2, 3 e 4.

    3. Il trasporto aereo di Stato è disposto, per le finalità di cui al comma 1, in favore delle seguenti Autorità: a) Presidente della Repubblica; b) Presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati; c) Presidente del Consiglio dei Ministri; d) Presidente della Corte costituzionale; e) ex Presidenti della Repubblica.

    4. Fermi restando i criteri generali di cui all'art. 6, puo' essere disposto il trasporto aereo di Stato per i Ministri e per le delegazioni ufficiali degli Organi costituzionali, ove ricorrano entrambe le condizioni di seguito indicate: a) sussistono comprovate ed inderogabili esigenze di trasferimento connesse all'efficace esercizio delle funzioni istituzionali; b) non sono disponibili voli di linea nè altre modalità di trasporto compatibili con l'efficace svolgimento di dette funzioni.

    5. La disposizione di cui al comma 4 puo' trovare applicazione ai Vice Ministri e ai Sottosegretari di Stato solo in casi eccezionali.

    CONTINUA

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  13. "E’ doloroso riscontrare come venga ritenuto un quotidiano “moderato” il Corriere della Sera, del quale risultano attualmente proprietarie ben undici IMPRESE, equamente suddivise tra imprese industriali, bancarie ed assicurative": ci si chiede che diavolo c'entri essere o no moderato con la proprietà di "ben undici IMPRESE". Se si è proprietà "delle imprese" non si può essere moderati? Se l'impresa prorietaria è una sola, si è più moderati, meno moderati o ugualmente moderati? Se il padrone de Il Giornale è... la famigghia, è moderato il Gionale? Berlusconi non è proprietario di imprese? Ultimo e pìù importante: mi dai una definizione di moderato? Gradiremmo spiegazione logica circa il rapporto tra cncetto di "moderazione" e concetto di "proprietà imprenditoriale". Pena il ridicolo.

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  14. Mi dispiace che nemmeno la lettura delle modifiche apportate alla normativa sui voli di Stato riesca a rassicurarti sul punto; fa niente.
    Ma il punto è che tu parli del Corriere della sera senza leggerlo: perchè se lo leggessi capiresti la ragione per la quale Ichino vive sotto scorta.
    Tu non hai la visione complessiva del quadro mondiale: non capisci (perchè scrivi abbastanza, ma leggi poco, e tendi ad interpretare troppo quello che leggi) come il sistema della produzione e della distribuzione delle merci sia ormai UNICO, e risponda a criteri precisi, che in materia economica si risolvono in una direttiva unica, cioè quello di massimizzare i profitti a discapito di qualunque progettazione di crescita sociale armoniosa, di redistribuzione del reddito (che è cosa diversa dalla redistribuzione della ricchezza, ragione per cui non sarò mai comunista), della riduzione del conflitto sociale.
    Se non sei riuscito a cogliere nell'azione in materia economica di Prodi, e nella teorizzazione contestuale dei suoi ideologi dei criteri (tradotti) della meritocrazia e della concorrenza, il progetto che si cela dietro... forse è inutile continuare questa disquisizione. Ecco... la disamina dei provvedimenti assunti da Bersani, tema di uno dei prossimi post.

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  15. Per favore, potresti usare argomenti razionali invece di ridicoli insultini (capirai che dire che legge poco a uno che vive di letture... ehm)

    Quanto alle modifiche, è l'articolo cinque, ma non si parla di fighette.

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  16. Carletto fa la bua6/03/2009 06:25:00 AM

    Tra l'altro, il tuo insultino è infantile: io non sono l'unico a pensarla così; TUTTI quelli che pensano come me leggono poco? Tutti? Si bimbo, si: Cerletto fa bua, Carletto è malo...
    (ora arriva l'articolo 5)

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  17. Nell'attesa che risponda agli ARGOMENTI RAZIONALI esposti nel post delle 13:00 (Corriere della Sera e autocontraddizoni del fan di Berluscazz), e confidando sempre nella bibliografia a sostegno della tua tesi che il deficit di democrazia si cura con maggior dispotismo, ecco l'articolo 5 della nuova normativa (che stranamente, non hai mai pubblicato). Io fighette no ne vedo, ma l'avvocaticchio un cavillo magari lo trova:

    Art. 5.

    Ammissione a bordo degli aeromobili di Stato

    1. L'utilizzo del trasporto aereo di Stato è consentito esclusivamente alle personalità destinatarie del volo e ai componenti della delegazione della missione istituzionale espressamente indicati nella richiesta di cui all'art. 7. 2. È consentito in via del tutto eccezionale e previa rigorosa valutazione, l'imbarco di personale estraneo alla delegazione ma accreditato al seguito della stessa su indicazione dell'Autorità anche in relazione alla natura del viaggio, al rango rivestito dalle Personalità trasportate, alle esigenze protocollari ed alle consuetudini, anche di carattere internazionale. 3. Durante l'effettuazione del trasporto di cui all'art. 2 è ammessa la presenza a bordo, oltre al personale sanitario occorrente, di accompagnatori la cui assistenza sia ritenuta necessaria dalla Prefettura o dalla Rappresentanza diplomatica competente alla trattazione della richiesta.

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  18. Étienne de la Boétie6/03/2009 01:45:00 PM

    Uè. 'Mbè?
    "Ammissione a bordo degli aeromobili di Stato"... art. 5 ecc. ecc....
    'Mbè?

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  19. http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-6/berlusconi-indagato/berlusconi-indagato.html

    Avvocaaaaa', avvocatoooo

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  20. Tropp nemico di Murdoch non sarà... Già, ma a te gli argomenti razionali non ti toccano...

    http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-6/volo-ghedini/volo-ghedini.html

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  21. Vedo che continui a postare link tratti da Repubblica, il giornale di proprietà di De Benedetti... in relazione al quale ricordo i miei argomenti irrazionali: socio del Banco Ambrosiano ai tempi di Calvi (in relazione alla cessione della cui quota societaria riportò condanna per bancarotta ad anni otto e mesi nove di reclusione); presentato da Prodi Romano nel 1985 per conto dell'Iri come socio di maggioranza della SME; da sempre rivale di Berlusconi per la vicenda Mondadori; corruttore PROFESSIONALE per somme pari a decine di miliardi delle vecchie lire, come ebbe modo di CONFESSARE innanzi al pool di Milano nel 1993 in piena Tangentopoli....

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  22. A parte le numerose cagate (si può?, vabbè...) come la rivalità Mondadori, che fu giusto al contrario, e che di corruttori è meglio non parlare (ne so uno che non sta ingalera perché si è fatto la legge da solo, come le seghe), ti faccio presente che ho "postato" una notizia che tien banco sui gionali di tutto il mondo (tranne sull'autorevolissimo Il Giornale). Tu, continua a fare il cagnolino da guardia del tiranno, con le sue tecniche di discredito degli avversari. E sient' a mme: leggi Klemperer, Lingua tertii imperii. Capirai molte cose. Ammeso che abbia voglia di capire...

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